1. Su cosa guadagna Big Casa?

Il margine di guadagno di BIGCASA è sui lavori di ristrutturazione a carico degli acquirenti.

2. Chi si occupa della vendita dell'appartamento una volta terminati i lavori?

Potrai decidere di affidarci anche la vendita del tuo immobile, ti segnaleremo una o più agenzie partner senza costi di intermediazione.

Altresì, potrai affidare l’incarico ad una Agenzia di tuo preferenza.

3. Vorrei usufruire dei vostri servizi e poi vendere come privato. E’ possibile?

No, non è possibile. Ti segnaleremo una o più agenzie immobiliari partner e copriremo noi i costi di intermediazione sulla vendita.

4. Quali mezzi utilizzate per valutare un immobile?

Ci serviamo degli strumenti più innovativi in grado di produrre materiale ad altissima qualità, delle piattaforme più complete ed esaustive per l’acquisizione dei dati, di personale tecnico e altamente specializzato.

5. Nel caso in cui decidessi di affidare a voi anche la vendita dell’immobile/i, a quanto ammonta la vostra provvigione?

La commissione è pari 0, grazie ad accordi con le nostre agenzie partner.

6. Il proprietario come viene tutelato durante i lavori?

La ditta che eseguirà i lavori si obbliga a tenere il Committente indenne da qualsiasi pretesa o richiesta di indennizzo da parti terze che si ritengono danneggiate dai lavori di ristrutturazione, grazie anche alla sottoscrizione di una polizza assicurativa.

7. Chi attiva le utenze dell'immobile/immobili?

L’impresa corrisponderà ogni versamento dovuto per dotare l’immobile delle utenze definitive (energia elettrica, acqua potabile, gas e allacciamento alla rete di fognatura).

8. Chi definirà i nuovi materiali per gli immobili?

I materiali e i rivestimenti, anche in base al target dell’immobile, verranno definiti da BIGCASA, perverranno dalle località e dai fornitori che riterrà di sua convenienza, purchè essi rispondano ai requisiti e siano conformi alla normativa vigente.

9. I lavori possono essere dati in subappalto ad altre ditte?

Sì, è previsto il subappalto totale e/o parziale purché commessi a ditte in regola con gli obblighi previdenziali ed assicurativi per i dipendenti, inclusa la Cassa Edile di Mutualità ed Assistenza. BIGCASA rimane comunque responsabile, nei confronti del Committente, delle opere e prestazioni subappaltate.

10. Il contratto viene firmato alla presenza di un legale?

Non è necessario ma, nel caso in cui il Committente lo ritenga opportuno, BIGCASA potrà andare incontro a questa esigenza.

11. Cosa succede se gli immobili ricavati da un frazionamento non vengono venduti?

Prendiamo in incarico solo immobili i cui tempi di vendita siamo certi saranno celeri.

12. Chi paga i lavori di ristrutturazione se gli immobili non vengono venduti?

Nell’improbabile possibilità – grazie a nostre valutazioni certe – che gli immobili non vengano venduti, BIGCASA si farà carico dei costi di ristrutturazione.

13. Cosa succede se il proprietario non desidera più vendere una volta terminati i lavori?

Il Committente potrà recedere dal contratto in tutto o in parte o ridurne l’oggetto prima dell’inizio della sua esecuzione o durante la stessa. Il tal caso il Committente dovrà corrispondere all’Impresa il corrispettivo per i lavori eseguiti o rimborsarle le spese documentate già effettuate per ulteriori lavori.

14. L'agenzia che segnala immobili frazionabili percepisce una commissione per la segnalazione?

E’ prevista una provvigione per i segnalatori, pari all’1% lordo sul guadagno della nostra plusvalenza.

15. La società ha possibilità di acquisire un'immobile o un'unità immobiliare?

Sì, nel rispetto degli accordi stabiliti con il Committente. Se il prezzo dei lavori risulta pari o simile ai valori minimi prestabiliti di un’abitazione, si può prevedere la permuta o il pagamento in compensazione.

16. Il proprietario deve provvedere alle pratiche burocratiche e amministrative necessarie per la rivalutazione / frazionamento?

Sarà compito di BIGCASA provvedere alle pratiche burocratiche e amministrative, sebbene il proprietario si dovrà rendere disponibile a collaborare fattivamente qualora sia richiesto e/o necessario per l’ottenimento di ogni prescritta concessione e autorizzazione amministrativa e per lo svolgimento di ogni pratica amministrativa.

17. Cosa succede se si verifica un incidente in cantiere?

BIGCASA, le ditte appaltatrici e/o subappaltatrici incaricate dei lavori, possiedono una polizza assicurativa.

18. Cosa succede se si verifica un ritardo nella consegna degli immobili rivalutati e/o frazionati?

E’ prevista una penale per ogni giorno di ritardo nella consegna del cantiere.

19. Il proprietario può recedere il contratto?

Sì, ma in tal caso dovrà corrispondere all’Impresa il corrispettivo per i lavori eseguiti e rimborsare le spese documentate già effettuate per gli ulteriori lavori.

20. Sono possibili variazioni di progetto prima e durante i lavori?

Non è consentito effettuare varianti, o comunque aggiunte ai lavori, che non abbiamo riportato la precedente autorizzazione scritta del Direttore dei Lavori.

21. Chi definisce la proposta progettuale definitiva?

La rivalutazione e/o il frazionamento sono su progetto esclusivo di BIGCASA.

22. Quanti anni sono garantiti i lavori di ristrutturazione?

L’impresa risponderà nei confronti del Committente per eventuali difetti, mancanza di qualità, inidoneità allo scopo e non conformità. Si obbliga a tenere il Committente indenne da qualsiasi pretesa o richiesta di indennizzo da parti terze che si ritengono danneggiate dai lavori di ristrutturazione. I vizi occulti dovranno essere denunciati entro 3 mesi dalla scoperta e la garanzia è fornita dall’Impresa per gli eventuali vizi che abbiano a manifestarsi nei 10 anni dalla consegna, come previsto dall’art. 1668 c.c.

23. Quali valutazioni effettuate per proporre una rivalutazione o un frazionamento?

BIGCASA effettuerà un’attenta analisi di prefattibilità progettuale ed economica per ogni proposta di valorizzazione e/o frazionamento immobiliare. Solo nei casi in cui i risultati siano soddisfacenti per la riuscita dell’operazione per tutti i soggetti coinvolti, si potrà procedere nell’azione prevista.

24. E’ possibile investire in BIGCASA?

E’ possibile investire nelle operazioni di rivalutazione e/o frazionamento proposte da BIGCASA. Agli investitori sarà pertanto prevista un rendimento sul capitale apportato, pari all’8% entro i 6 mesi o al 10% oltre i 6 mesi di dismissione.

25. E’ possibile usufruire dei Bonus Casa 2020 previsti dalla Legge di Bilancio?

Sì, è possibile usufruire dei seguenti Bonus: Bonus Ristrutturazione, Sisma Bonus, Ecobonus, Bonus Verde, Eco-Sisma Bonus, Bonus Mobili ed Elettrodomestici, Bonus Facciate, Sconto in Fattura.

26. BIGCASA fornisce consulenza nella scelta degli arredi?

Sì, BIGCASA fornisce un servizio aggiuntivo e a pagamento di consulenza per la scelta degli arredi, qualora il Committente voglia prevedere e acquisire parte del mobilio per la vendita dell’immobile.

BIGCASA fornisce inoltre un servizio aggiuntivo e a pagamento di Home Staging che prevede l’affitto di elementi d’arredo per aiutare i possibili acquirenti a visualizzare gli ambienti, di persona durante le visite e da remoto grazie a scatti professionali indispensabili alla pubblicazione sui principali portali di vendita immobiliare.

27. BIGCASA include nelle operazioni di rivalutazione e/o frazionamento immobiliare la redazione dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica)?

Sì, sarà compito della ditta appaltatrice e/o subappaltatrice, abilitata ai sensi del D.P.R. n. 75/2013, fornire l’Attestato di Prestazione Energetica.

28. Nell’ipotesi di un frazionamento, sarà BIGCASA ad interfacciarsi con il Condominio dell’immobile da frazionare?

Il proprietario dovrà, già nella prima fase di prefattibilità dell’operazione, fornire a BIGCASA il Regolamento di Condominio. Pertanto, nel rispetto dello stesso e previa prefattibilità progettuale ed economica, si potrà procedere all’operazione. A lavori terminati, sarà BIGCASA a fornire all’Amministrazione di Condominio la documentazione necessaria per l’aggiornamento delle tabelle millesimali e quindi relative spese.

29. Chi si occuperà della pratiche tecniche necessarie (es. CILA, SCIA, DIA)?

BIGCASA.

30. Cosa succede se insorgono problemi con il vicinato?

La ditta appaltatrice e/o subappaltatrice opererà nel rispetto assoluto delle regole condominiali, così da evitare l’insorgere di qualsiasi problematica con il vicinato.

Qualora dovessero accidentalmente verificarsi danni negli immobili adiacenti, la ditta appaltatrice e/o subappaltatrice si obbliga a tenere il Committente indenne da qualsiasi pretesa o richiesta di indennizzo e si occuperà, grazie alla sua polizza assicurativa, ad ottemperare i danni, previo accertamento, di cui è responsabile.

31. Chi si occuperà di sgomberare l’immobile?

BIGCASA include nel suo servizio lo sgombero dell’immobile.

32. Chi si occuperà del trasloco?

Il Committente e i relativi nuovi acquirenti.

33. Sono previste le Certificazioni di Conformità per tutti i nuovi impianti (elettrico, idraulico, riscaldamento)?

Sì, saranno emesse dalla ditta appaltatrice e/o subappaltatrice, abilitate ai sensi del D.P.R. n. 75/2013.

34. La ditta sarà operativa anche nei giorni festivi?

La ditta opererà esclusivamente nei giorni e negli orari previsti dal Regolamento di Condominio.

35. Sono il proprietario dell’immobile, posso entrare e curiosare durante i lavori?

Sì, permettendo ai tecnici e agli operai di proseguire senza interferenza alcuna nel loro lavoro.

Qualora ci si rechi senza la presenza di tecnici e operai, è opportuno avvertire il Direttore dei Lavori, affinché venga comunicato, per esempio, che alcuni superfici sono fresche di pittura o non calpestabili (pavimento appena posato).

36. Sono proprietario di un immobile di grande taglio, per cui è possibile il frazionamento. Posso vendere solo un’unità immobiliare e l’altra conservarla per me?

Sì, ma è necessario durante i lavori trovare una sistemazione provvisoria.

37. Nel caso in cui, post frazionamento, conservi un’unità immobiliare per me, posso scegliere materiali, colori e finiture?

Sì, ma nel caso in cui vengano selezionati materiali, colori e/o finiture particolari è previsto un extra costo.

38. Nel caso di un’immobile cui sono annesse pertinenze (cantina, soffitte, posto auto, box auto), posso conservare una o più pertinenze per me?

E’ necessario sciogliere il vincolo di pertinenza, se presente, e provvedere alla relativa variazione catastale.

39. Come si accede alle nuove unità abitative frutto di un frazionamento?

Se necessario, si apre una nuova porta sul pianerottolo condominiale: in questo caso è obbligatorio che l’assemblea autorizzi l’intervento perché viene modificato il pianerottolo comune.

Si realizza una bussola di distribuzione all’interno appartamento originario che non deve essere autorizzata dal condominio: i proprietari quindi entrano sempre dalla porta originaria, per trovarsi poi in un piccolo spazio con 2 ulteriori accessi indipendenti fra loro.

L’appartamento dispone già di due accessi: il caso più agevole.

40. Chi risulta il proprietario della bussola di distribuzione per accedere alle unità abitative frutto di un frazionamento?

La bussola di distribuzione viene data in comunione ai nuovi proprietari: a livello catastale sarà considerata un bene comune non censibile, ossia non genera rendita catastale.

41. Per un frazionamento quale Comunicazione tecnica è necessaria?

La SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, redatta da un tecnico abilitato con presentazione del progetto allo Sportello Unico dell’Edilizia del Comune di riferimento dell’immobile.

42. Nelle assemblee condominiali come viene considerato il potere decisionale dei proprietari delle 2 o più unità abitative frutto di un frazionamento?

I quorum necessari a raggiungere le maggioranze assembleari resteranno ovviamente sempre gli stessi, quelli cioè previsti dal Codice civile, anche se a partecipare alle riunioni ci sarà un condomino in più. Pertanto il potere decisionale di una persona viene scissa in due diverse, che si sono tra loro divise i millesimi dell’appartamento frazionato.

43. Quali sono i mq minimi da garantire per le unità abitative frutto di un frazionamento?

Dipende dal Comune di appartenenza dell’appartamento. A Roma i mq minimi sono pari a 45.

44. Se desidero acquistare un appartamento frutto di un frazionamento posso usufruire dell’esenzione Imu e Tasi?

Sì, se è adibito ad abitazione principale dove dimorano abitualmente e dove risultano anagraficamente residenti.

45. Ho frazionato il mio immobile in 2 unità abitative che non sono state ancora vendute ed è arrivato il termine di scadenza per il pagamento di Imu e/o Tasi. Come mi devo comportare?

Se un’unità abitativa è adibita a prima casa, è prevista l’esenzione. Sulla seconda unità abitativa devono essere pagate le aliquote Imu e Tasi come seconda casa.

46. Quali strumenti adoperate per le valutazioni economiche di un Immobile?

Iniziamo con un’analisi del mercato del Municipio cui l’immobile appartiene, quindi attraverso la valutazione socio-economica e la raccolta dei dati di urbanizzazione della zona. Proseguiamo con un’analisi comparativa nel quartiere degli immobili concorrenti in vendita e del venduto e infine consultiamo le quotazioni immobiliari OMI dell’Agenzia delle Entrate.

Con tutti questi dati ci è quindi possibile individuare il corretto posizionamento dell’immobile sul mercato.

47. Quali sono le vostre competenze professionali?

Siamo un team di professionisti con comprovata esperienza nel settore degli investimenti immobiliari: siamo consulenti immobiliari, architetto, ingegnere, tecnici, home stager.

48. A quanto ammonta il vostro compenso?

Il margine di guadagno di BIGCASA è sui lavori di ristrutturazione a carico degli acquirenti.

49. Quali sono le spese e le imposte da pagare con l’acquisto di un immobile?

Tra le spese da sostenere, sono da tenere a mente le spese istruttorie, l’onorario al notaio e il compenso all’agenzia immobiliare.

Per quanto riguarda le imposte da pagare, variano a seconda dei seguenti casi:

ABITAZIONE PRINCIPALE PRIMA CASA acquisto da privato

  • imposta di registro 2% sul valore catastale dell’immobile;
  • imposta ipotecaria fissa € 50,00
  • imposta catastale fissa € 50,00

ABITAZIONE PRINCIPALE PRIMA CASA acquisto da impresa costruttrice o di ristrutturazione non esente da IVA:

  • 4% IVA sul prezzo reale di vendita dell’immobile
  • imposta di registro fissa € 200,00
  • imposta ipotecaria fissa € 200,00
  • imposta catastale fissa € 200,00

ABITAZIONE PRINCIPALE PRIMA CASA acquisto da impresa costruttrice o di ristrutturazione esente da IVA:

  • imposta di registro 2% sul valore catastale dell’immobile
  • imposta ipotecaria fissa € 50,00
  • imposta catastale fissa € 50,00

ABITAZIONE SECONDA CASA acquisto da privato:

  • imposte di registro 9% sul valore catastale dell’immobile
  • imposte catastale € 50,00
  • imposte ipotecaria € 50,00

ABITAZIONE SECONDA CASA acquisto da impresa esente da IVA:

  • imposta di registro 9%
  • imposta ipotecaria € 50,00
  • imposta catastale € 50,00

ABITAZIONE SECONDA CASA acquisto da impresa soggetta a IVA:

  • IVA al 10% o al 22% nel caso di immobili di lusso
  • imposta di registro € 200,00
  • imposta catastale € 200,00
  • imposta ipotecaria € 200,00

Se il venditore è un’impresa, la cessione è sempre esente da IVA, ad eccezione dei seguenti casi:

  • vendite effettuate da imprese costruttrici o di ripristino dei fabbricati entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione o dell’interventi, oppure anche dopo i 5 anni se il venditore sceglie di sottoporre la cessione a IVA (la scelta va espressa nell’atto di vendita)
  • vendite di fabbricati abitativi destinati ad alloggi sociali, per le quali il venditore sceglie di sottoporre la cessione a IVA (la scelta va espressa nell’atto di vendita)
50. Siete convenzionati con Istituti di Credito?

Sì, BIGCASA vanta convenzioni stipulate con Primari Istituti di Credito della città di Roma.

51. Cosa succede se la somma delle offerte per le unità immobiliari ricavate dal frazionamento fosse inferiore a quanto richiesto per l’intero appartamento?

E’ impossibile che questo accada. Portiamo avanti solo le operazioni che dal punto di vista economico siano certe e remunerative. Stabiliamo inoltre, insieme al proprietario, un prezzo minimo di vendita per ciascuna unità immobiliare, la cui somma pertanto risulterà certamente superiore al prezzo di vendita dell’immobile non frazionato.

52. La valutazione della prefattibilità ha un costo?

No, la prima analisi di prefattibilità è gratuita.

53. La commissione dell'agenzia/intermediario è a mio carico ?

Se decidi di affidare ai nostri incaricati la vendita del tuo immobile, non sono previsti costi di intermediazione.

54. In caso di problemi, es. blocco lavori, sono previste clausole che tutelino il proprietario?

Per le possibili problematiche di nostra responsabilità, è premura di BIGCASA evitare l’insorgere delle stesse.

Per le possibili problematiche legate a forze maggiori, BIGCASA si atterrà alle disposizioni previste dagli organi competenti.

55. È prevista un'assicurazione in caso di danni durante i lavori?

Sì, le ditte appaltatrici e/o subpapaltatrice hanno una polizza assicurativa.

56. Quanto costa il servizio BIGCASA?

Il servizio BIGCASA è a costo 0 per i venditori!

Il nostro margine di guadagno è sui lavori di ristrutturazione a carico degli acquirenti.

57. Come funziona il servizio BIGCASA?

BIGCASA, previa analisi progettuale e valutazione economica, procede nelle operazione certe e remunerative di ristrutturazione e/o frazionamento immobiliare. 

Anticipa i costi di ristrutturazione, che vengono recuperati alla vendita della prima unità immobiliare venduta: suo margine di guadagno.

Il proprietario in questo modo non anticipa nessun costo, vende più velocemente e a un prezzo più alto. Gli acquirenti comprano un prodotto nuovo, finito e garantito!

58. Sono proprietario di un immobile di grande taglio che ritengo possa essere frazionato. Posso rivolgermi a BIGCASA?

Sì, BIGCASA per una prima prefattibilità ha bisogno solo di qualche informazione relativa al tuo immobile.

59. Siete un’agenzia immobiliare?

No, siamo imprenditori immobiliari.

Ma potrai decidere di affidare a noi anche la vendita del tuo immobile a 0 costi di intermediazione: nel nostro team fanno parte agenti immobiliari.

60. Vendete elementi di arredo?

No, ma offriamo un servizio aggiuntivo e a pagamento di consulenza per la scelta degli arredi.

61. Arredate le case?

Sì, offriamo un servizio aggiuntivo e a pagamento di Interior Design e di consulenza per la scelta degli arredi.

62. I vostri servizi sono pensati anche per gli immobili di piccolo taglio?

Sono per lo più pensati per gli immobili di grande taglio.

Nel caso in cui però anche per i tagli più piccoli ci sia margine di fattibilità progettuale ed economica, è possibile il servizio di ristrutturazione.

Il frazionamento non è possibile, nel caso in cui non siano garantiti i mq minimi previsti dal Comune di appartenenza dell’immobile.

63. Sono legali le vostre operazioni?

Sì, i cui contratti vengono regolarmente registrati all’Agenzia delle Entrate.

64. I contratti vengono registrati?

Sì, presso l’Agenzia delle Entrate.

65. Perché fate operazioni di questo tipo?

Siamo imprenditori immobiliari e siamo certi dei servizi che offriamo: le nostre operazioni sono vantaggiose per i proprietari, con 0 costi da anticipare e con vendite più celeri e a prezzi più alti; per gli acquirenti, che acquistano un immobile nuovo, finito e garantito; per BIGCASA – con un margine di guadagno sui lavori di ristrutturazione.

66. Quanto tempo impiegate per i servizi che offrite?

E’ un dato variabile, da definire in base all’immobile in questione.

E’ nostro obiettivo stabilire tempi celeri garantendo un servizio a regola d’arte.

67. Perché dovrei affidarmi a BIGCASA?

Perchè siamo gli unici ad offrire servizi di ristrutturazione e frazionamento immobiliare a costo 0 per i proprietari, garantendo così tempi di vendita più celeri e prezzi di vendita più alti. E perchè al contempo offriamo ai futuri acquirenti un prodotto nuovo, finito e garantito.

68. Può farmi un esempio di ristrutturazione immobiliare?

Roberto F. era proprietario di un immobile di 90 mq da ristrutturare, ha provato a venderlo a € 300.000,00 senza alcun successo.

Abbiamo stimato il costo del nostro servizio di ristrutturazione  € 30.000,00.

Roberto a 60 gg dalla consegna del cantiere ha venduto l’immobile a € 360.000,00.

Pertanto + € 20.0000,00 (cui abbiamo sottratto i costi di ristrutturazione a suo carico) rispetto alla vendita dell’immobile non ristrutturato.

Roberto non ha anticipato nessun costo di ristrutturazione.

69. Può farmi un esempio di frazionamento immobiliare?

Anna S. ha ricevuto in eredità un appartamento di 160 mq da ristrutturare, ha provato a venderlo a € 400.000,00 senza alcun successo.

Abbiamo stimato il costo del nostro servizio di frazionamento, a carico degli acquirenti, € 130.000,00.

Abbiamo ricavato 2 unità abitative di 80 mq ciascuna.

Il prezzo di vendita per ciascuna unità è pari € 280.000,00.

Con un ricavato totale pari quindi € 430.000,00.

Pertanto + € 30.000,00 al proprietario rispetto alla vendita dell’immobile non frazionato.

Anna non ha anticipato nessun costo di ristrutturazione.

70. Quali sono le normative relative all’isolamento acustico degli immobili ricavati da un frazionamento?

Le pareti confinanti tra i due appartamenti, così come le pareti della bussola per accedervi, saranno isolate acusticamente, come da normativa vigente.

71. La somma della rendita di due unità immobiliari ricavate da un frazionamento varia o rimane la stessa?

Solitamente la rendita catastale dei due appartamenti rimane invariata o più bassa. Sono estremamente rari i casi in cui risulterà più alta: nel caso in cui, per esempio, vengano realizzati vani in più.

72. Se ci sono più proprietari in successione come si dividono le quote dell’immobile frazionato?

In caso di frazionamento in due unità. Ognuno cede ½ della propria quota alla prima vendita.

73. Se eredito un immobile su suolo agricolo, è possibile il frazionamento?

Sì, ma non è trattato da BIGCASA.

74. Posso cambiare la destinazione d’uso una volta frazionato un immobile?

Sì, ma la pratica del cambio di destinazione d’uso avviene contestualmente a quella relativa al frazionamento.